Sono aperte le iscrizioni per laboratori rivolti a tutte le scuole del territorio nazionale.

A partire dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia fino alla quinta superiore, gli/le educatori/trici della Scuola di pace lavorano secondo metodologie di educazione non formale per aiutare gli/le insegnanti ad approfondire ed elaborare diverse tematiche:

-dai 5 ai 10 anni

  • imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni come propedeutica alla gestione non violenta dei conflitti;
  • riflettere sul legame tra regola, convivenza e rispetto degli altri non come imposizione ma come opportunità;
  • apprezzare l’importanza dei propri ricordi e dei loro mutamenti come fondamento dello sviluppo della propria personalità e identità, mai rigide ma sempre fluttuanti nello spazio e nel tempo;
  • valorizzare i cinque sensi come apportatori di percezioni differenti rispetto al mondo e agli altri e come componente essenziale della relazione con la propria e altrui fisicità.

-dagli 11 ai 19 anni

  • modalità di costruzione e sviluppo dei meccanismi della violenza e la possibilità di riconoscerli qualora si ripresentino in periodi e contesti diversi;
  • decostruzione dei meccanismi della propaganda e della creazione del “nemico”;
  • costruzione del sé e dell’altro da sé: ruolo di stereotipi e pregiudizi;
  • consapevolezza di essere portatori di una responsabilità personale e di una facoltà di scelta;
  • equilibrio tra scelte individuali e contesti;
  • responsabilità verso il proprio passato e quindi necessità di conoscerlo nelle sue differenti e anche contrapposte rappresentazioni, che rappresentano una ricchezza;
  • dialettica tra memoria individuale e collettiva e loro elaborazioni storiche ed antropologiche;
  • responsabilità collettive: educazione e propaganda;
  • consapevolezza che democrazia e pace sono frutto di pratiche quotidiane e di relazioni tra gli individui, qualcosa quindi che va costruito continuamente attraverso un profondo dialogo tra le persone;
  • democrazia come pratica e scelta quotidiana: cittadinanza attiva;
  • consapevolezza che il conflitto esiste e non va taciuto o nascosto, bensì gestito in maniera non violenta (trasformazione non violenta dei conflitti);
  • contestualizzazione e propedeutica dell’elaborazione dei diritti umani;
  • spirito delle regole, differenze/similitudini tra norme e regole.

I laboratori possono durare 1 giornata o prevedere uscite residenziali (è possibile dormire e mangiare presso la Scuola di Pace e/o presso strutture convenzionate), così come possono essere parte di progetti più complessi che prevedano anche nostri interventi in classe.

A seconda del numero degli/delle studenti coinvolti e del tipo di percorso elaborato, verrà richiesto il versamento di un contributo economico che verrà concordato di volta in volta.

Cliccate qui per saperne di più sullo svolgimento, i temi e la metodologia dei nostri laboratori.

Si può prenotare compilando qui l’apposito modulo.

Vi aspettiamo!