Se abbiamo l’impressione che la storia si ripeta continuamente e di essere quindi destinati/e ad un futuro di ingiustizie, conflitti e violenze, forse è perché il senso della memoria viene affidato a motti di spirito che nel tempo rischiamo di perdere la loro efficacia.
Se abbiamo l’impressione che la storia si ripeta continuamente non è forse possibile che ci sia qualcosa di ingannevole nel modo in cui ricordiamo?
Ci sono luoghi di memoria e coscienza in Europa che hanno sviluppato un percorso di consapevolezza e critica a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, attraversando il conflitto in Irlanda del Nord e la guerra dei Balcani, fino ad arrivare ai conflitti più recenti e presenti.
La pace richiede di affrontare le cause profonde dei conflitti, costruire narrazioni inclusive e promuovere il dialogo tra le differenze.
In queste #EUElection, il lavoro realizzato da questi Luoghi di Memoria e Coscienza può essere davvero di ispirazione per tutti e tutte:
Gernika Gogoratuz (Spagna)
Healing Through Remembering (Irlanda del Nord)
Youth Initiative for Human Rights (Croazia, Serbia e Kosovo) Inicijativa mladih za ljudska prava – Hrvatska YIHR Srbija
War Childhood Museum (Bosnia)
CHwB Albania (Albania)
In queste #EUElection, noi sosteniamo il lavoro di memoria.
Perché i meccanismi che innescano la violenza non si ripetano.
Firma l’appello e #VoteWithMemory con International Coalition of Sites of Conscience

