È un tempo difficile.
Ci sono lutti da elaborare, preoccupazioni di vario genere, una situazione sociale diversa, che fa emergere alcune dinamiche, ne sommerge altre.
C’è tanto tempo da trascorrere in quasi-isolamento per tanti e tante e apprezziamo moltissimo gli sforzi fatti da musei e siti per condividere virtualmente il loro patrimonio.
Ci siamo chiesti anche noi cosa potevamo proporre.
Noi ci occupiamo di educazione e abitiamo un luogo di memoria. Il rapporto dialogico memoria-educazione è il nostro lavoro.
Purtroppo – o per fortuna 😉 – quel lavoro crea assembramenti, incuranti delle distanze così necessarie ora.
Monte Sole, lo ripetiamo spesso, va abitato, esperito.
Quando tornerà il tempo degli abbracci (per chi li vuole) e degli assembramenti, saremo felici di incontrarvi.
Per ora, vorremmo rilanciare alcune riflessioni sull’oggi, perché, come spesso diciamo, la memoria ha più a che fare con il presente che con il passato.