La Sentenza della Corte internazionale di Giustizia dell’Aja emanata il 3 febbraio scorso accoglie i ricorsi presentati dalla Germania contro le sentenze emesse dalla magistratura italiana, ivi inclusa la Corte di Cassazione.
Nell’accogliere i ricorsi dello Stato Tedesco la Corte al punto 104 invita i due Stati ad aprire un negoziato per risolvere la questione che rimane aperta sulle violenze commesse dalle truppe naziste.

E’ possibile un confronto su questo tema, che coinvolge lo Stato Tedesco, ma che non può lasciare lo Stato Italiano ai margini, visto che è dall’occultamento dei fascicoli nel “Armadio della Vergogna” e dalla negazione della giustizia per una “Ragione di Stato” che anche oggi, si nega la possibilità di esercitare un diritto già sancito dalle sentenze emesse in Italia?

Una giornata di studi organizzata dall’Università di Firenze ci accompagnerà nell’analisi.
La Scuola di Pace sarà affiancata dall’Associazione Familiari delle Vittime degli eccidi nazifascisti di Grizzana-Marzabotto-Monzuno 1943-1944 e da un rappresentante del Comune di Marzabotto.

Scarica il programma completo della giornata.

Processi, indennizzi e memorie della seconda guerra mondiale