
La Scuola di Pace è partner del progetto dell’Università di Colonia
“Die Massaker im besetzten Italien (1943–45) in der Erinnerung der Täter
Le stragi nell’Italia occupata 1943-1945 nella memoria dei loro autori“
finanziato dal Fondo italo-tedesco per il futuro del Ministero degli affari esteri della Repubblica federale tedesca.
Questo progetto, diretto dal Dr. Carlo Gentile, nasce dalla raccolta di voci, immagini e testimonianze dei soldati tedeschi in Italia e in particolare dei Täter [perpetratori, autori] di quelle stragi. Diari e lettere di guerra, ma anche deposizioni processuali, interviste e inchieste giornalistiche, effettuate dall’immediato dopoguerra fino agli anni Duemila, sono usate come fonti per indagare le mentalità e approfondire i meccanismi della violenza.
Questa ricerca vuole contribuire allo sviluppo di una nuova cultura della memoria tra Italia e Germania, per poter ampliare le prospettive scientifiche ed educative.
Vai al sito in italiano: https://www.ns-taeter-italien.org/it/
Vai al sito in tedesco: https://www.ns-taeter-italien.org/de/
Vai al sito in inglese: https://www.ns-taeter-italien.org/en/
“Convivere con memorie difficili.
Negazione, silenzi e ambiguità nelle famiglie tedesche del dopoguerra”
“Eine Eiserne Kassette – Una cassetta di ferro”
(Austria/Germania 2018, 102 minuti) di Nils Olger.
Il regista Nils Olger ha fatto una ricerca intima e al tempo stesso di immenso valore sociale sulle tracce del proprio nonno, Olaf Jürgenssen, medico austriaco distaccato nel corso della guerra nella 16. SS-Panzergrenadier-Division “Reichsführer SS” e in particolare nella formazione di Walter Reder.
Nel documentario, a partire da alcune fotografie e tornando sugli stessi luoghi, il regista ricostruisce il percorso effettuato da suo nonno al seguito della 16a divisione, prima in Ungheria e poi in Toscana, in particolare a Vinca e a San Terenzo, fino ad arrivare a Bologna, pochi giorni prima della strage di Monte Sole.
Il documentario diviene quindi un percorso di domande sempre più pesanti e difficili nella memoria familiare austriaca, costellata di omissioni, edulcorazioni e oblii come, e forse più, è avvenuto per la memoria tedesca.
- Proiezione pubblica 03.10.2020, in occasione del 76° anniversario degli eccidi di Monte Sole, presso il teatro di Marzabotto, alla presenza del regista
- Proiezione pubblica 14.07.2021, presso il Cinema Tivoli di Bologna, con videomessaggio del regista
TRA RACCONTI E SILENZI DI CHI C’ERA
Le nuove generazioni davanti alle responsabilità dei Täter e i traumi delle vittime
Per visualizzare i singoli contributi, collegati alla Playlist sul canale Youtube della Scuola di Pace.
❝ La Scuola di Pace di Monte Sole, che oggi 13 dicembre 2020 compie 18 anni, è partner del nostro progetto ‘Le stragi nell’Italia occupata 1943-1945 nella memoria dei loro autori‘. Il progetto, che ha sede presso l’università di Colonia, si propone di contribuire ad ampliare la conoscenza delle stragi naziste in Italia, integrando nella linea narrativa incentrata sulle memorie delle vittime, i risultati dei recenti studi della Täterforschung sulla violenza di guerra da parte delle forze armate naziste.
Per questo stiamo stiamo studiando la difficile memoria della Germania degli anni della sua occupazione dell’Italia. Con il nostro progetto intendiamo creare strumenti che permettano a un largo pubblico, in particolare di giovani, di comprendere quali meccanismi psicologici, percorsi politici, mentalità, motivazioni e disposizioni abbiano potuto portare in pochi anni migliaia di soldati in uniforme tedesca, in parte giovanissimi, ad accettare come legittimo atto di guerra la strage di donne e bambini.
Siamo molto onorati di avere come partner la Scuola di Pace di Monte Sole che da 18 anni svolge il suo lavoro educativo a un alto livello teorico e in prospettiva internazionale. Il primo frutto concreto di questa collaborazione, oltre a un seminario tenuto a Monte Sole il 2 ottobre 2020, è stato il convegno online del “Tra racconti e silenzi di chi c’era. Le nuove generazioni davanti alle responsabilità dei Täter e i traumi delle vittime”, articolato in una serie di incontri distribuiti lungo ottobre 2020. Il seminario è stato ideato e organizzato da Elena Pirazzoli (Università di Colonia) e da Elena Monicelli, coordinatrice della Scuola di Pace di Monte Sole. I video delle nove conferenze da oggi disponibili online testimoniano l’impegno dei collaboratori e la capacità degli interlocutori del nostro progetto.
Auguri Scuola di Pace! ❞
Prof. Carlo Gentile, coordinatore del progetto, Università di Colonia
[immagine tratta da “Eine eiserne Kassette” (Austria/Germania 2018) di Nils Olger]
IL LAVORO EDUCATIVO,
TRA LABORATORI E DIVULAGAZIONE
Fin dall’inizio di questa collaborazione, nel progetto sono stati inserite come fondamentali le attività educative.
Se è comprensibile l’ansia di disumanizzare il carnefice da parte di chi ha subito la violenza, infatti, la stessa ansia può tradire il “nostro” bisogno consolatorio di allontanare da sé il male.
Non ha senso fare educazione su un luogo di memoria se non si supera la “mania del giudizio”.
E l’educazione, dunque, si configura come quella pratica in grado di calarsi nella “zona grigia”, di indagare la genealogia della violenza, quella multicausalità di fattori che l’ha resa possibile.
Potete dare un’occhiata a ciò che è stato fatto negli anni, e se volete progettare il vostro intervento educativo personalizzato, non dovete fare altro che scriverci!
Attività 2020
Attività 2021
Attività 2023 – speciale seminario residenziale
Attività 2024
