Fotos / Aufnahmen des Widerstands


Resisti e continua a combattere per ciò in cui credi
Resisti e ignora le voci che dicono ’smetti di sognare‘
Resisti e mantieniti forte,
anche quando il tuo coraggio se ne sta andando
Resisti e gioisci quando la battaglia è vinta, „sembra sempre impossibile, finché non succede“
[virgolettato da Nelson Mandela]

Da Giulia Oeschger, partecipante del campo a 4 voci 2007

Con il panorama direttamente dal campo di pace del 2012

Federica Graziosi, Bianca Dianin e Zuppa

„Resistance is proof that a better world was always possible.
Widerstand ist der Beweis, dass eine bessere Welt immer möglich war.“


Noi Resistiamo!
Quando vogliono calpestarci –
Noi Resistiamo!
Quando innalzano muri tra noi –
Noi Resistiamo!
Quando ci mandano a combattere le loro guerre –
Noi Resistiamo!
Quando predicano la religione dell’intolleranza –
Noi Resistiamo!
Quando scelgono la ricchezza a discapito dell’umanità e della natura –
Noi Resistiamo!
Quando rovinano la nostra aria e la nostra acqua –
Noi Resistiamo!
Quando ci vedono come meno che umani –
Noi Resistiamo!
Quando ci sparano come fossimo prede –
Noi Resistiamo!
Quando ci chiamano zingari, terroristi, o negri –
Noi Resistiamo!
Quando ci trattano come oggetti –
Noi Resistiamo!
Quando vogliono il controllo sui nostri corpi –
Noi Resistiamo!
Quando ci impongono chi dobbiamo amare –
Noi Resistiamo!
Quando fingono che noi non contiamo –
Noi Resistiamo!

E per noi resistere significa che:
noi ci ribelliamo e costruiamo ponti tra noi
noi protestiamo e mostriamo umanità
noi difendiamo il nostro ambiente e proteggiamo la nostra gente
noi reclamiamo I nostri diritti e non ci arrendiamo
noi strepitiamo e affermiamo la nostra dignità
noi abbiamo il controllo delle nostre vite e siamo liberi
noi esistiamo.

„Ionut – Rom dalla Romania e attivista dei diritti umani“

Nikolai Moser: Monte Sole può essere un luogo di profonda solitudine. Forse è per questo che mi ha anche insegnato la resistenza alle verità semplici, e la ricerca di ciò che sta sotto la superficie delle cose.

Lukas Scheuchenpflug: To me, resistance means forming your own opinion, instead of following others blindly. It means sticking to your convictions even if they seem unpopular. It means speaking up when injustice occurs, which is more easily said than done. But above all it is work. The time that people are willing to put in. And I am happy to know, now more than ever, that there is the Scuola di Pace, with a dedicated group of people that made it their goal to fight that fight.


Lukas Steiner: Dedicare se stesso all‘amore inclusivo e al rispetto reciproco crea un atmosfera di serenità e pace. Questo è resistenza alla divisione in nazionalità, lingua ed altro che ci potrebbe dividere.


Alex Braml: Per me Monte Sole è un luogo dove si vive la resistenza ancora. Resistenza è formazione sulla nostra socitetà per non dimenticare mai quello che è successo. Il 25 aprile dunque è la possibilità per tutta la gente che vive la resistenza ogni giorno, di viverla insieme.


Florian Baumgartinger: Monte Sole insegna a resistere ogni giorno all’indifferenza… Scegliere il lungo cammino e resistere ai pregiudizi quotidiani, e resistere alle varie forme di violenza per invece contribuire ad una cultura del benvenuto e dell’apertura.


Moritz Haderer: Una forma di resistenza molto importante nei nostri giorni è il resistere di arrendersi alla desperazione che comporta l’essere soli, in isolamento, „socially distanced“. Fate vedere agli altri la differenza tra „essere isolato“ ed „essere solo“. È tempo di resistere alla perdita di compassione.

Marie Lang: Quando ripenso al 25 aprile del mio anno trascorso alla Scuola di Pace, ricordo di averlo condiviso con alcuni vecchi volontari e gli amici della scuola che si sono riuniti per l’occasione. La mattinata è iniziata tranquillamente e poi, nel giro di un paio d’ore, i prati fioriti — dove di solito vedi solamente i cani che si inseguono, gli escursionisti che passano e il solito gruppo di studenti che partecipa ai workshop — si sono riempiti di musica, di testimonianze raccontate e di persone che ascoltano: tutti insieme, uniti per resistere all’oblio.

Resistenza è esser presenti nel bisogno, esser faro nella tempesta, esser luce nelle ombre.


La resistenza per me è la vita stessa… una volta che smetti di resistere, la tua umanità è morta, perché la vista non è statica e senz’altro non è perfetta ed è nostra responsabilità insistere per ottenere il meglio. La resistenza è la lotta eterna della tua umanità per te stesso/a, per la tua comunità e il genere umano. Resistere per me è interessarmi a ciò che succede, essere consapevole di ciò che succede e fare del mio meglio per produrre cambiamenti, mentre dentro di te c’è una battaglia contro i propri pregiudizi o pensieri negativi, oppure arrendersi e sentirsi disperati o una lotta all’interno del gruppi o delle comunità di cui si fa parte per proteggere e mantenere l’equità e i diritti umani tra i suoi membri e altri considerati estranei o diversi. Lottare a livello globale per l’umanità o il globo significa amarli entrambi, una come la tua nazione, l’altro come la tua casa e pensare, sentire, agire in questa prospettiva tutti i giorni, questo è resistere. Essere capaci di amare in un’atmosfera di paura, odio, discriminazione, occupazione, ingiustizia significa resistere. La resistenza e‘ un processo interno, parte dalla dimensione spirituale, diventa pensiero e influenza emozioni e azioni al tempo stesso parte da una persona e arriva in tutto il mondo. Quando credi, resisti, quando ami, resisti, quando produci cambiamenti, resisti, per te e per gli altri, resisti.

Distruggi il fascismo
L’immagine mostra una espadrilla che calpesta una svastica.
La scarpa ci riporta alla Catalogna. Questa scarpa, creata per sopportare il duro lavoro nei campi, ha rappresentato una persona di umili condizioni. Non è il piede di un soldato ma di una persona semplice sulla strada.
Il piede compie l’azione di distruggere ma anche di camminare. Possiamo immaginarci sulla quella strada anche altre persone che camminano… La lotta viene dalle persone, per raggiungere la liberazione dobbiamo scendere in strada.

Andreas Schäfter e Laia Arias, amici, colleghi e compagni di riflessioni della Scuola di Pace che vivono nei Paesi Baschi e in Catalogna.

„Resistenza è l’atto consapevole di resistere ad un’imposizione di qualunque sorta che manca della legittimità di una posizione etica a difesa e cura della vita di comunità“