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CHIUSURA UFFICI ESTATE 2018

“Chi ha dei pensieri pensa anche in mezzo alle contraddizioni” Karl Kraus, Detti e contraddetti

E noi stiamo pensando, studiando e programmando.
Per questo, per le prossime due settimane, saremo meno presenti a Monte Sole pur non interrompendo il nostro lavoro! Se volete comunque contattarci, potete scriverci a info@montesole.org e vi risponderemo appena possibile a partire dal 30 luglio prossimo.

Dal 21 luglio al 4 agosto saremo ad Heppenheim, in Assia, per il progetto “We long to belong. Young Europeans between global and national thinking” che per il 25° anno vede giovani europe* protagonisti di discussioni, analisi ed esperienze che possano aiutarli a decostruire barriere e a costruire solidarietà.

Certamente la Summer school di #EU2BE sarà il centro del nostro agosto e se per caso vi siete persi la prima tappa di questo progetto, il seminario “Attenti alle bufale!” potete trovare tutti i materiali sul nostro sito.

Tuttavia non mancheranno incontri interessanti e stimolanti.
Verrà a trovarci Viviana Gravano, Contemporary Art Curator dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che sta scrivendo un libro sulle diverse esperienze educative e museali dei luoghi di memoria in Italia.
Accoglieremo Berfin Azdal, giovane professionista turca che lavora per l’organizzazione Beraberce di Istanbul e che vuole capire meglio come la memoria del passato possa plasmare un progetto di educazione alla e promozione della convivenza pacifica e democratica.
L’ultima settimana di agosto partiremo per Gorongosa, dove ci aspettano gli amici di Helpcode e con loro gli e le insegnanti del distretto per proseguire nella formazione per un’educazione che promuova i diritti umani e la nonviolenza.

E così proseguendo, sarà già arrivato settembre, le tante iniziative di formazione e i nuovi laboratori per i progetti di accoglienza in classe, che mirano a costruire o rafforzare un clima di benessere e cooperazione tra i banchi delle aule.
Non avete ancora prenotato la vostra attività con noi?! Niente paura, potete farlo da qui.

Insomma, per riprendere Karl Kraus, “La libertà di pensiero ce l’abbiamo. Adesso ci vorrebbe il pensiero”.