Senza fretta. Riscoprire Monte Sole

rassegna parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

Anche quest’anno la proposta della Scuola di Pace fa parte del ricco cartellone di Bologna Estate!

Il silenzio e la pace di questo luogo apparentemente incontaminato sono il frutto della più tremenda violenza, alla quale ci riconducono i ruderi che sono rimasti a testimoniare quanto vi accadde sul finire della seconda guerra mondiale. Alla Scuola di Pace ci interroghiamo sulle ragioni che hanno reso possibile il sistema di terrore che si è manifestato a Monte Sole e durante la seconda guerra mondiale, e che, in modi e forme diverse, ritroviamo in altri luoghi del mondo e in altri momenti della storia.

In occasione del 75° anniversario della fine della II Guerra Mondiale, ci siamo fatti ispirare dalle note parole di Piero Calamandrei: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne”.
Sulle alture di Monte Sole riposa uno dei padri costituenti, Giuseppe Dossetti, e la sua presenza, per la Scuola di Pace, è fonte di grande ispirazione per il lavoro di promozione di una cultura di pace e di una società aperta e solidale.
Sollecitati dall’attualità, ci siamo rivolti quindi alla nostra carta fondamentale e ci siamo accorti che non viviamo in un paese di “sana e robusta Costituzione”.

Quella che ci aspetta è un’estate diversa, in cui la parola chiave sembra essere spazio. Il parco Storico di Monte Sole, con i suoi prati e la Scuola di Pace con i suoi cortili e alberi ombreggianti, sono pronti per accogliere chi voglia riscoprire questi luoghi con passione e in sicurezza.
In effetti, se si dà per scontato che nei prossimi mesi comunque sarà necessario mantenere il distanziamento fisico, appare evidente che le emozioni, le riflessioni, le parole e i silenzi si muovono liberi e ci permettono di continuare a crescere come individui e in comunità.

Tutte le attività sono a PARTECIPAZIONE GRATUITA MA OCCORRE PRENOTARSI.
Aprite il calendario sottostante alle date che vi interessano: troverete una breve descrizione del tema proposto, gli orari delle diverse attività e il modulo da compilare.

Le visite a tema hanno una durata di circa 2,5 ore mentre i laboratori per adulti hanno una durata di circa 1,5 ore.
I laboratori per bambini e bambine non hanno una durata prefissata ed è possibile andare via in ogni momento.

Le attività per adulti richiedono un minimo di 4 partecipanti, quelle per bambini un minimo di 2.

In caso di annullamento dell’attività (maltempo o mancato raggiungimento del numero minimo) verrete avvisati entro la sera prima con una email o con un messaggio telefonico.

Ogni attività inizia e finisce presso la sede della Scuola di Pace di Monte Sole, via San Martino 25, 40043 Marzabotto, tel: 051931574, info@montesole.org

Per scaricare il programma completo, puoi cliccare qui.

sabato 13 giugno – Articolo 2
I diritti dell’individuo e il dovere di solidarietà.
Ai diritti dell’individuo corrispondono doveri verso il prossimo, in un contesto di solidarietà e protezione nei confronti dei soggetti fragili.

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Cosa vuol dire “prossimo”? – laboratorio per adulte e adulti

Grazie per averci contattato. Le prenotazioni per questa attività sono chiuse. Torna a trovarci in un altro degli altri appuntamenti!

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

domenica 14 giugno – Articolo 2
I diritti dell’individuo e il dovere di solidarietà.
Ai diritti dell’individuo corrispondono doveri nei confronti del prossimo, in un contesto di solidarietà e protezione nei confronti dei soggetti fragili.

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Fragile, maneggiare con cura – laboratorio per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni

Grazie per averci contattato. Le prenotazioni per questa attività sono chiuse. Torna a trovarci in un altro degli altri appuntamenti!

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

sabato 27 giugno – Articolo 9
Cultura, paesaggio e patrimonio: cosa vuol dire tutela?
L’Italia nel 1945 esce dalla guerra con un considerevole patrimonio artistico storico, culturale e paesaggistico da tutelare. Questa tutela come viene implementata?

ore 10:00 Costruiamo la nostra tana – laboratorio per bambine e bambini di ongni età per la realizzazione di un’installazione collettiva
ore 15:30 Visita a tema all’area del Memoriale

Grazie per averci contattato. Le prenotazioni per questa attività sono chiuse. Torna a trovarci in un altro degli altri appuntamenti!

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

domenica 28 giugno – Articolo 9
Cultura, paesaggio e patrimonio: cosa vuol dire tutela?
L’Italia nel 1945 esce dalla guerra con un considerevole patrimonio artistico storico, culturale e paesaggistico da tutelare. Questa tutela come viene implementata?

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Lo stato dell’arte – laboratorio per adulte e adulti

Grazie per averci contattato. Le prenotazioni per questa attività sono chiuse. Torna a trovarci in un altro degli altri appuntamenti!

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

sabato 11 luglio – Articolo 10
Accoglienza e diritto d’asilo.
La Repubblica Italiana ha variato nel corso del tempo il rapporto tra definizione delle politiche di asilo e il diritto allo stesso sancito dalla Costituzione. A che punto siamo?

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 No, tu no. Accolti e respinti nella storia della Repubblica Italiana – laboratorio per adulte e adulti

Grazie per averci contattato. Le prenotazioni per questa attività sono chiuse. Torna a trovarci in un altro degli altri appuntamenti!

“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici”.
(l’ultimo comma dell’art. 10 della Costituzione non si applica ai delitti di genocidio)

domenica 12 luglio – Articolo 10
Accoglienza e diritto d’asilo.
La Repubblica Italiana ha variato nel corso del tempo il rapporto tra definizione delle politiche di asilo e il diritto allo stesso sancito dalla Costituzione. A che punto siamo?

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Cosa ci serve per accogliere qualcuno? – laboratorio per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni

Grazie per averci contattato. Le prenotazioni per questa attività sono chiuse. Torna a trovarci in un altro degli altri appuntamenti!

“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici”.
(l’ultimo comma dell’art. 10 della Costituzione non si applica ai delitti di genocidio)

sabato 25 luglio –Articolo 11
L’Italia ripudia la guerra?
La parola guerra è impronunciabile, ma questo impedisce davvero alla Repubblica Italiana l’impegno bellico?

ore 15:30 Visita a tema all’area del Memoriale

PER PRENOTARE CLICCA QUI

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

domenica 26 luglio –Articolo 11
L’Italia ripudia la guerra?
La parola guerra è impronunciabile, ma questo impedisce davvero alla Repubblica Italiana l’impegno bellico?

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 L’atlante effimero delle guerre – laboratorio congiunto per bambini/e di ogni età ed adulti/e

PER PRENOTARE CLICCA QUI

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

sabato 22 agosto – Articolo 21
La libertà di espressione al tempo dei meme.
La questione dei limiti alla libertà di espressione è annosa, ancor più quando il registro ironico sembra avere il potere legittimare qualsiasi affermazione.

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Black humor – laboratorio per adulti e adulte e, in contemporanea
ore 15:30 Black humor – laboratorio per ragazze e ragazzi (dai 12 anni)

PER PRENOTARE CLICCA QUI

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

domenica 23 agosto – Articolo 21
La libertà di espressione al tempo dei meme.
La questione dei limiti alla libertà di espressione è annosa, ancor più quando il registro ironico sembra avere il potere legittimare qualsiasi affermazione.

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Le cose che non si dovrebbero dire – laboratorio per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni

PER PRENOTARE CLICCA QUI

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

sabato 12 settembre – Articolo 37
Che genere di parità?
Ha ancora senso parlare di “essenziale funzione familiare” riferendosi alle donne? Qual è il rapporto tra le donne e il mondo del lavoro?

ore 10:00 Cose da femmine, cose da maschi – laboratorio per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni
ore 15:30 Visita a tema all’area del Memoriale

Grazie per averci contattato. Le prenotazioni per questa attività sono chiuse. Torna a trovarci in un altro degli altri appuntamenti!

“La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.”

domenica 13 settembre – Articolo 37
Che genere di parità?
Ha ancora senso parlare di “essenziale funzione familiare” riferendosi alle donne? Qual è il rapporto tra le donne e il mondo del lavoro?

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Soffitti di cristallo – laboratorio per adulte e adulti

PER PRENOTARE CLICCA QUI

“La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione”.

sabato 26 settembre – Articolo 77
Lo stato di eccezione – ovvero dello spirito delle regole.
Si fa sempre più strada l’idea che prendere decisioni abbia a che fare con leadership, carisma e assertività, così trascurando e oscurando il concetto di partecipazione. Vi proponiamo attività per riflettere sui meccanismi decisionali, di delega e di partecipazione (reale).

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Decision making – laboratorio per adulte e adulti

PER PRENOTARE CLICCA QUI
“Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e d’urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge,deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti”.

domenica 27 settembre – Articolo 77
Lo stato di eccezione – ovvero dello spirito delle regole.
Si fa sempre più strada l’idea che prendere decisioni abbia a che fare con leadership, carisma e assertività, così trascurando e oscurando il concetto di partecipazione. Vi proponiamo attività per riflettere sui meccanismi decisionali, di delega e di partecipazione (reale).

ore 10:00 Visita a tema all’area del Memoriale
ore 15:30 Simon dice – laboratorio per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni

PER PRENOTARE CLICCA QUI

“Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e d’urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge,deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti”.