La Scuola di Pace da sempre si occupa dell’analisi dei meccanismi della violenza che si dipanano in diversi contesti e in differenti epoche. Una parte fondamentale di questa analisi riguarda lo studio di ciò che rende possibile la violenza, e questo ci porta a rivolgere l’attenzione allo studio di chi la violenza la agisce.
Tuttavia, ci si può accorgere subito di quanto il materiale raccolto e presentato nel sito del del progetto dell’Università di Colonia “Le stragi nell’Italia occupata (1943-1945) nella memoria dei loro autori” sia delicato e complesso allo stesso tempo.
L’esperienza della Scuola di Pace ci dice che entrare in relazione con le storie dei perpetratori richiede attenzioni e consapevolezze particolari.
La nostra proposta educativa, quindi, si rivolge primariamente e principalmente a chi svolge lavoro educativo e si articola in tre punti:
"Approccio biografico e intelligenza emotiva" - 24 febbraio 2022, ore 17:30
Quando entriamo in relazione con una biografia la tentazione dell’immedesimazione è una reazione abbastanza diffusa. Lo abbiamo visto sicuramente per quanto riguarda le biografie di vittime, ma può accadere anche con le biografie dei perpetratori, nel tentativo di trovare motivazioni che rendano meno crudeli o più sopportabili alcune scelte.
Stimolare riflessioni su quello che ognuno di noi può voler trovare nelle storie dei perpetratori aiuta a non compiere forzature e ad avere consapevolezza che può accadere che riempiamo gli spazi vuoti con le nostre aspettative e i nostri bisogni. Dobbiamo sempre tener presente che da queste storie non possiamo avere visioni complessive dell’umano, e che queste storie forniscono al più degli squarci su percorsi personali.
"Studi storici e politiche della memoria" - 3 marzo 2022, ore 17:30
Dalla microstoria alla public history, la ricerca storica si è interessata più volte a vicende biografiche di persone comuni, spesso però nel senso brechtiano di riscattare e valorizzare l’apporto e il ruolo di quelle persone nelle vicende storiche. Questo tipo di ricerca non dimentica mai la cornice storica di riferimento.
Allo stesso tempo, anche le politiche della memoria si sono interessate a persone comuni. L’interesse era però centrato sulle vittime, in una sorta di intento celebrativo, mentre i perpetratori erano soggetti a una “damnatio memoriae”. Se in Germania si è sviluppata la Täterforschung, che ha spostato lo sguardo sui perpetratori, in Italia invece questo approccio manca ancora. Il rapporto tra celebrazione e memoria deve quindi essere un altro argomento di riflessione approfondita.
"Leggere le fonti della ricerca" - 10 marzo, ore 17:30
La ricerca sui perpetratori ha indagato fonti di diversa natura, di cui è senza dubbio interessante capire la specificità. Approfondire e analizzare il tipo di fonte è utile anche per dare una cornice non solo spazio-temporale, ma anche relativa alla modalità di comunicazione che in quei documenti si trova.
Il prof. Carlo Gentile, titolare del progetto, accompagnerà i/le partecipanti nella disamina del lavoro svolto e nel percorso di ricerca svolto.
Il corso è a partecipazione libera e gratuita e si svolgerà su piattaforma Zoom previa iscrizione attraverso questo modulo.
I POSTI DISPONIBILI SONO 20. IN CASO DI ULTERIORI RICHIESTE, ATTIVEREMO UNA NUOVA SESSIONE FORMATIVA E LO COMUNICHEREMO VIA EMAIL.
In attesa di incontrarci:
– trovate gli interventi di presentazione del sito di progetto da parte di Carlo Gentile, Francesco Corniani, Filippo Focardi e Luca Baldissara nella playlist dedicata sul nostro canale Youtube;
– trovate il focus tematico su Walter Reder negli interventi di Elena Pirazzoli, Toni Rovatti, Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni nella playlist dedicata sul nostro canale Youtube;
– sono a vostra disposizione gli appuntamenti dell’ottobre 2020 in cui abbiamo ragionato su “Le nuove generazioni davanti alle responsabilità dei Täter e i traumi delle vittime”, sul nostro sito o sulla playlist dedicata sul nostro canale Youtube.
Il progetto è stato finanziato dal Fondo italo-tedesco per il futuro del Ministero degli affari esteri della Repubblica federale tedesca.

