
La polizia turca ha arrestato decine di persone accusate di avere interagito, tra il 2011 e il 2013, con organizzazioni definite terroristiche.
La notizia è di martedì 18 febbraio, anche se qui in Italia praticamente nessun* se l’è filata.
L’esecutivo turco ha specificato che gli arresti sono stati condotti nell’arco di 5 giorni e hanno interessato anche giornalist*, accademic* e politic*.
E la nostra adorata 𝗕𝗲𝗿𝗳𝗶𝗻.
Berfin è al momento detenuta insieme ad altre 18 donne nel carcere di Bakırköy a Istanbul e non è dato sapere quali siano le imputazioni o quando ci sarà un’udienza.
Abbiamo conosciuto Berfin nel 2018 quando ha deciso di passare un mese di studio e aggiornamento alla Scuola di Pace di Monte Sole per approfondire il potere educativo della memoria e per ragionare sulla pratica educativa finalizzata alla gestione non violenta dei conflitti, alla riconciliazione e alla promozione della giustizia sociale.
Da allora, sono stati tanti i progetti che abbiamo condiviso, così come le riflessioni, le risate, le preoccupazioni e le energie per continuare il nostro lavoro di promozione dei diritti umani.
NIENTE DI TUTTO QUESTO È TERRORISMO, bensì un lavoro serio e convinto in favore della nonviolenza e della ricomposizione dei conflitti sociali.
Chiediamo l’immediata scarcerazione di Berfin e di tutt* gli/le attivist* ingiustamente privat* della libertà.
Aiutateci a spargere la voce!

