
L’11 aprile 1987 ci lasciava Primo Levi: mancano il suo acume, la lucidità, il rigore morale. Resta la sua scrittura cristallina. Nei giorni dell’anniversario rendiamo omaggio ad uno dei nostri scrittori preferiti mettendo in scena – in cerchio – l’ultimo suo straordinario libro I sommersi e i salvati, un saggio imprescindibile per capire il Novecento e il caos attuale.
Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano tra oppressori e oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la «zona grigia» della collaborazione?
LA ZONA GRIGIA
ex Chiesa di San Mattia – via Sant’Isaia, 14a – Bologna
venerdì 11 aprile ore 19 – sabato 12 e domenica 13 aprile ore 16
posti limitati, prenotazione obbligatoria, prevendite online www.archiviozeta.eu
Ci avviciniamo all’80° Anniversario della Liberazione…
iniziamo a Bologna presso la ex CHIESA DI SAN MATTIA, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna, con tre repliche speciali – 11, 12 e 13 aprile – de LA ZONA GRIGIA un esperimento di memoria attiva tratto da I sommersi e i salvati di Primo Levi. Un esperimento di teatro in dialogo che si svolge in cerchio: partendo dall’ultimo straordinario libro che Primo Levi ci ha lasciato e in particolare dal capitolo La zona grigia, cuore discusso e snodo di tutto il suo pensiero, inizia in forma teatrale il racconto della vicenda umana, politica e morale di Chaim Mordecai Rumkowski, presidente del ghetto di Łódź, autocrate e complice del nazismo, che Levi assume come simbolo per farci riflettere sulla responsabilità individuale. Lo spazio della narrazione è il cerchio all’interno del quale attraverso oggetti originali, foto d’archivio, mappe, discorsi pubblici, libri si dispiega il mondo e l’umanità del ghetto di Łódź. Le domande che Levi lascia aperte saranno la materia del dibattito che, senza soluzione di continuità, si animerà nella seconda parte dello spettacolo.
Accompagneranno il pubblico in una riflessione contemporanea sulla Memoria la coordinatrice della Scuola di Pace di Monte Sole Elena Monicelli e la storica Elena Pirazzoli.
LA ZONA GRIGIA
un esperimento di memoria attiva da I sommersi e i salvati di Primo Levi
a cura di Enrica Sangiovanni, Gianluca Guidotti e Elena Monicelli
una produzione archiviozeta e Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole
nell’ambito del progetto META / MemoryEducationTheatreAction
con il contributo di International Coalition of Sites of Conscience
in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna

