
La scorsa settimana 17 ragazz* da Italia, Germania e Austria hanno abitato Monte Sole, intrecciando fili di vita, tessendo intese.
Mentre il mondo brucia, abbiamo riflettuto su storia e memorie, pace e guerre, dialoghi e coesistenza.
Nel laboratorio serigrafico siamo riuscit* a tradurre in stoffe colorate ciò che il suolo di San Martino ancora ci racconta.
Restituire con parole quello che abbiamo vissuto è compito non facile che preferiamo lasciare alla poesia scritta da alcun* di loro, che ha ispirato anche questo nostro testo.
𝑪𝒂𝒓 𝒓𝒂𝒈𝒂𝒛𝒛*, 𝒊𝒍 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐, 𝒊𝒏𝒊𝒛𝒊𝒂 𝒐𝒓𝒂.
Grazie a Viavai social, all’Ambasciata di Germania Roma e al Goethe-Institut Roma per la collaborazione, il sostegno e il supporto che sempre ci accordano!

