Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle.
Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano.
Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto
e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato
indugiare in quello scarto ci è parsa l’unica via praticabile.
Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l’importanza di assumerci l’impegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro.
Noi invece “non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull’inenarrabile.”
Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sé,
lo troviamo facilmente anche in noi.
















