Gastone Sgargi, partigiano della Stella Rossa (19 anni).

Passa da Caprara il pomeriggio del 29 settembre.

Questo è il racconto di ciò che ha visto:

Quando arrivammo giù a Caprara in questo grande cortile la cosa più orrenda erano le grida degli uomini, delle donne, dei bambini che avevano ammazzato. Uno spettacolo… indescrivibile: il bestiame mezzo bruciato che faceva gli urli… una cosa, una cosa… quella rimarrà sempre impressa, comunque sia, rimarrà sempre impressa. E’ stata una cosa veramente… un eccidio, nel vero senso del termine. Ho visto dei bambini, squartati là… no, no, no! Questa è stata una cosa che ha lasciato una traccia credo in ciascuno di noi e la lascerà per sempre perché la guerra è una cosa, si combatte lealmente, tu da una parte io dall’altra ma andare a trascinare dei poveri inermi, dei bambini, delle donne in una macelleria di quel genere lì, è stata una cosa veramente orrenda. Degli urli, degli strazi, questa gente che correva, faceva sangue, non sapeva da che parte… E’ stato uno spettacolo incredibile. Se uno non lo vede, non può crederlo, non si riesce a descriverla… una cosa così… non si riesce..

(Testimonianza tratta dal video documentario Quello che abbiamo passato, Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, 2007)