Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Prenotate i vostri laboratori a Monte Sole PER IMPARARE PACE TUTTO L'ANNO

Sono aperte le iscrizioni per laboratori rivolti a tutte le scuole del territorio nazionale.

A partire dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia fino alla quinta superiore, gli/le educatori/trici della Scuola di pace lavorano secondo metodologie di educazione non formale per aiutare gli/le insegnanti ad approfondire ed elaborare diverse tematiche:

-dai 5 ai 10 anni

  • imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni come propedeutica alla gestione non violenta dei conflitti;
  • riflettere sul legame tra regola, convivenza e rispetto degli altri non come imposizione ma come opportunità;
  • apprezzare l’importanza dei propri ricordi e dei loro mutamenti come fondamento dello sviluppo della propria personalità e identità, mai rigide ma sempre fluttuanti nello spazio e nel tempo;
  • valorizzare i cinque sensi come apportatori di percezioni differenti rispetto al mondo e agli altri e come componente essenziale della relazione con la propria e altrui fisicità.

-dagli 11 ai 19 anni

  • modalità di costruzione e sviluppo dei meccanismi della violenza e la possibilità di riconoscerli qualora si ripresentino in periodi e contesti diversi;
  • decostruzione dei meccanismi della propaganda e della creazione del “nemico”;
  • costruzione del sé e dell’altro da sé: ruolo di stereotipi e pregiudizi;
  • consapevolezza di essere portatori di una responsabilità personale e di una facoltà di scelta;
  • equilibrio tra scelte individuali e contesti;
  • responsabilità verso il proprio passato e quindi necessità di conoscerlo nelle sue differenti e anche contrapposte rappresentazioni, che rappresentano una ricchezza;
  • dialettica tra memoria individuale e collettiva e loro elaborazioni storiche ed antropologiche;
  • responsabilità collettive: educazione e propaganda;
  • consapevolezza che democrazia e pace sono frutto di pratiche quotidiane e di relazioni tra gli individui, qualcosa quindi che va costruito continuamente attraverso un profondo dialogo tra le persone;
  • democrazia come pratica e scelta quotidiana: cittadinanza attiva;
  • consapevolezza che il conflitto esiste e non va taciuto o nascosto, bensì gestito in maniera non violenta (trasformazione non violenta dei conflitti);
  • contestualizzazione e propedeutica dell’elaborazione dei diritti umani;
  • spirito delle regole, differenze/similitudini tra norme e regole.

I laboratori possono durare 1 giornata o prevedere uscite residenziali (è possibile dormire e mangiare presso la Scuola di Pace e/o presso strutture convenzionate), così come possono essere parte di progetti più complessi che prevedano anche nostri interventi in classe.

A seconda del numero degli/delle studenti coinvolti e del tipo di percorso elaborato, verrà richiesto il versamento di un contributo economico che verrà concordato di volta in volta.

Cliccate qui per saperne di più sullo svolgimento, i temi e la metodologia dei nostri laboratori.

Si può prenotare compilando qui l’apposito modulo.

Vi aspettiamo!

Dona il tuo 5x1000

Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer