Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Ospitalità

Ospitalità e seminari

La Fondazione ha la possibilità di ospitare gruppi che vogliano realizzare seminari residenziali nel loro percorso di formazione.
Incoraggiamo sempre l’inserimento nel programma dei seminari di uno spazio dedicato proprio al luogo Monte Sole. La nostra proposta è una proposta laboratoriale che richiederebbe lo spazio di almeno una giornata (o 2 mezze giornate) per poter svolgere la prima parte visitando alcuni dei luoghi degli eccidi e la seconda discutendo, riflettendo e dibattendo su ciò che la visita ha stimolato.

Tuttavia, consapevoli del fatto che questo non è sempre possibile, ci permettiamo di promuovere almeno il laboratorio sui luoghi.

Nel caso anche questa seconda opzione risulti difficoltosa, ci premuriamo di appurare che le finalità del gruppo e del seminario siano congruenti al progetto educativo e di ricerca della Scuola, ed, eventualmente, ci riserviamo il diritto di declinare la richiesta.

Logisticamente, la struttura dispone di posti letto per il pernottamento. La struttura è dotata di letti a castello.
È quindi presente un altro salone per i lavori, attrezzato con microfoni, proiettore, lettore DVD e possibilità di attacco VGA.
La struttura è attrezzata anche per ospitare persone disabili.

Siamo a disposizione per aiutarvi a organizzare i vostri pasti, a seconda delle vostre esigenze e dei vostri desideri.

Per ricevere un preventivo e per dettagliare la vostra richiesta, vi preghiamo di compilare l’apposito modulo.

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Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer