Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Il protagonismo delle donne 6 marzo 2014

La Scuola di pace di Monte Sole sostiene l’iniziativa promossa dall’assessorato allo Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità e organizzata dalla Rete Women e da Cospe.

L’iniziativa, che si terrà a Bologna, presso l’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna (V.le Aldo Moro, 30 – Bologna) a partire dalle 9.30, prevede la presentazione di diversi progetti sul tema delle donne. In particolare sono in programma i seguenti interventi:

I progetti a gestione diretta della Regione nei Balcani – Marco Capodaglio – Responsabile del Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali

La progettazione di genere nella cooperazione decentrata – presentazione di alcune esperienze

Il progetto Fair Trade Fair Peace della Rete Women e Cospe
Roni Ben Efrat – Sindyanna of Galilee – Israele
Shatha Bannoura – Bethlehem Fair Trade Artisans – Territori dell’Autorità Palestinese

Le attività di Women of Mediterranen East and South European Network
Maria Maltoni – Co-Presidente Rete Women e Assessore Comune di Forlì
Paola Marani – Rappresentante della Regione nel CD della Rete Women e Consigliere Regionale

Conclusioni
Donatella Bortolazzi – Assessore Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità

12.30 Inaugurazione mostra fotografica sui progetti di cooperazione decentrata di genere (2010-2013) e sul progetto Fair Trade Fair Peace – Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, V.le A. Moro, 50 – Bologna

Qui si può scaricare la

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Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer