Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

IL CALENDARIO DELLA MEMORIA 31 marzo e 7 aprile 2014

Il calendario civile italiano è pieno di “date” e “giornate” finalizzate a celebrare, sensibilizzare, commemorare e ricordare, e tutti riteniamo che questo succedersi di ricorrenze e di “appuntamenti”, almeno nelle intenzioni di chi le ha stabilite, dovrebbero favorire la costruzione di una memoria collettiva, di un comune sentire, di uno spirito comunitario ed anche stimolare la riflessione e l’attenzione comune su alcuni temi e valori ritenuti fondamentali e desiderabili.
Quello che però rischia di accadere, sempre più spesso, è l’avvertire questi momenti come una vuota liturgia della memoria, un semplice rituale del ricordo.
In questo modo le commemorazioni e le celebrazioni paiono non stimolare le riflessioni sull’oggi, né tantomeno ci stimolano a preparare il futuro.
Ecco allora che per noi risulta importante interrogarsi sul significato del ricordare e sul concetto di memoria storica: perchè una comunità decide di ricordare? Come si decide cosa ricordare? Chi prende questa decisione? Come si può ricordare, quali sono le maniere “più corrette”? I modi di ricordare hanno delle conseguenze sul presente delle persone che ricordano o sono neutri? Le attuali modalità del “fare memoria” rispondono veramente alla finalità, all’esigenza, di contribuire a costruire il “noi”, la nostra identità collettiva?

Grazie all’iniziativa e all’organizzazione della Casa per la Pace – la Filanda, la Scuola di Pace di Monte Sole collaborerà ad un “GRUPPO DI APPROFONDIMENTO” che rifletta su questi temi e tenti di formulare proposte di dibattito aperto con i cittadini e le istituzioni.

Il gruppo è convocato per 2 incontri previsti il 31 marzo e il 7 aprile alle ore 20,45 presso la Casa per la Pace – La Filanda

Chiunque sia interessato a far parte del gruppo è pregato di segnalarlo ai seguenti recapiti:
Elena Monicelli: elenamonicelli@montesole.org
Gianni Paganelli: percorsidipace@libero.it – 338 2482093

Dona il tuo 5x1000

Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer