Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

FESTA DELLA LIBERAZIONE 25 APRILE 2014

Da sempre, il 25 aprile, per la Scuola di pace di Monte Sole, è occasione per riflettere e dibattere sulle possibili declinazioni del concetto di resistenza al presente: cosa vuole dire il 25 aprile per noi cittadini e cittadine italiani ed europei di oggi? Cosa ricerchiamo in questa data? Che senso le diamo? Che significa resistere oggi? Resistere a cosa? Che significa agire?

Quest’anno la Scuola di Pace propone diverse attività:

ORE 12 E 14,30
PERCORSI GUIDATI ALL’AREA DEL MEMORIALE con partenza dal cortile della Scuola di Pace

ORE 14
AULA MAGNA Scuola di Pace
“La strage di Monte Sole fra storia e giustizia. Il ruolo dei testimoni nel processo penale tardivo”
Incontro con Marco De Paolis e Andrea Speranzoni, rispettivamente procuratore militare e avvocato di parte civile al processo del 2007 per i crimini nazisti compiuti a Monte Sole

ORE 15.00
PRATO E CORTILE Scuola di Pace
GIOCHI DI PACE PER BAMBINI

ORE 15.30
AULA MAGNA Scuola di Pace
LABORATORIO DI RESISTENZA QUOTIDIANA: “Di Antifascismo non se ne parlava….”

ORE 15:30
CAPRARA DI SOPRA
LEGGERE ANTIGONE A MONTE SOLE
Da Sofocle a Giuseppe Dossetti
Di e con ARCHIVIO ZETA
– questa lettura sarà parte integrante del percorso guidato in partenza alle 14:30 –


Dona il tuo 5x1000

Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer