Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Chiusura natalizia e… Feste 2015 - 2016

La Scuola di pace di Monte Sole sospende le attività per il periodo che va dal 24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016.
Rimangono ovviamente attivi gli indirizzi email che trovate nella nostra pagina CONTATTI e sarà nostra cura rispondervi non appena rientreremo.

Chi ci conosce sa che per noi ogni occasione è buona per ribadire che la pace non può essere solo un fatto di ideali e che non può essere un fatto esclusivamente individuale.
Certo, l’etica e l’agire di ciascun* di noi sono atti fondanti della cultura della non-violenza e della solidarietà.
Tuttavia crediamo profondamente nella necessità di un’impegno condiviso, nel bisogno di una dimensione collettiva dell’analisi e dell’azione, nell’efficacia delle scelte consapevoli e orientate veramente al benessere di tutt*.
Per questa ragione vorremmo proporvi come strenna natalizia la lettura della CONTRO-FINANZIARIA 2016 redatta da Sbilanciamoci!

In particolare vi segnaliamo il capitolo sulla Cooperazione, pace e disarmo.

Perchè se continuiamo a pensare che tanto non ci possiamo fare niente, illudendoci così che basti essere custodi di pace, finiremo per dare più o meno tacito sostegno a chi invece si adopera per mantenere lo status quo, scoprendo di aver perso la possibilità di essere fabbricanti di pace.

Vi auguriamo di cuore di trascorrere feste serene,
lo staff.

Dona il tuo 5x1000

Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer