Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Scuola di pace di Monte Sole: Memory on Air 2008-2009

"Memory On Air" è il nuovissimo settimanale nato dalla collaborazione tra RadioCittàFujiko e la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole. Siate pronte e pronti a partire per un viaggio tra un mondo di ricordi e l’altro. In studio, per guidarvi tra luoghi e memorie, Riccardo, voce della radio, insieme a Elena e Marzia, educatrici della Scuola di Pace e a Niko, volontario in servizio civile dall’Austria.
“Memory On Air” si occuperà di memoria e di coscienza, di passato e di futuro. Il viaggio che Marzia, Elena e Riccardo vi propongono nasce dalla collaborazione tra la Scuola di Pace di Monte Sole e la “International coalition of sites of conscience”, rete internazionale che unisce luoghi di coscienza disseminati in tutto il mondo. Luoghi che, come Monte Sole, hanno alle spalle un passato tragico di soprusi, di ingiustizie, di violenza, di morte, e che molto hanno da insegnare ai cittadini di oggi. Memorie da conoscere, da tenere in vita, da tramandare, ma soprattutto da vivere. La memoria, quindi, come motore d’azione, sul presente, sul futuro. Il viaggio in cui Elena, Marzia e Riccardo vi guideranno sarà a volte duro e faticoso, altre volte emozionante e struggente, a volte difficile e volte meno, a volte lontano a volte vicino, su strade conosciute o nel mezzo dell’ignoto, tra un mondo di ricordi e l’altro.

Peaceful tomorrows New York

L’ottava puntata di Memory on air è dedicata alla tragedia dell’11 settembre 2001 e al massacro di Falluja del novembre 2004. Abbiamo parlato di tutto questo e di molto altro con Terry Rockefeller dell’associazione familiari delle vittime dell’11 settembre

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PEO Cipro

Viaggio di Riccardo, Niko, Elena e Marzia tra un mondo di ricordi e l’altro: siamo andati alla scoperta di Cipro e della sua memoria

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Gulag Museum at Perm-36

Sesto appuntamento con il viaggio di Marzia, Niko, Elena e Riccardo tra un mondo di ricordi e l’altro; questa volta siamo andati al Gulag museum Perm36, in Siberia, per ascoltare le memorie delle repressione del dissenso in URSS.

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Truth and Reconciliation Commision South Africa

Questa volta si va in Sudafrica, senza Niko che sarà a Valencia. Parleremo di Apartheid, di giustizia, verità e riconciliazione.

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Parque por la Paz Villa Grimaldi Santiago del Cile

Questa settimana siamo andati in Cile, a conoscere la memoria di Villa Grimaldi, luogo di tortura ed internamento durante la dittatura di Pinochet.

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Chi ha paura dell’uomo nero?

Questa volta non siamo andati lontano, siamo rimasti in Italia per parlare di una malattia che sempre più si sta diffondendo e che dobbiamo combattere alla radice: il razzismo

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International Coalition (NY) and Gedenkdienst (Vienna)

Nel corso del nostro secondo viaggio-puntata siamo stati a Vienna, a parlare con Florian Wenninger

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Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer