Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

73° anniversario degli Eccidi di Monte Sole 30 settembre - 1 ottobre

Anche per questa occasione, la Scuola di Pace commemorerà gli eventi del ’44 avendo ben presente il profondo legame che lega il passato al presente, la storia all’educazione.

ore 15:00 – Cortile Scuola di Pace
Partenza della visita ai Luoghi del memoriale.
La partecipazione è libera e gratuita. In caso di pioggia la visita verrà annullata.

ore 15:00 – Aula Magna Scuola di pace
Presentazione del volume
“I tempi del ricordo. La memoria pubblica del massacro di Monte Sole dal 1945 ad oggi”
di Andrea Ventura.

Ne discute con l’autore Luca Baldissara, Università di Pisa
Modera: Toni Rovatti, Università di Bologna
Andrea Ventura «smonta la memoria degli avvenimenti nelle varie fasi e stagioni del suo periodico ridefinirsi, la mostra nei suoi nessi con il presente di chi di volta in volta ricorda e celebra, la mette a nudo nelle sue contraddizioni e nella sua mutevole strumentalità». «D’ora in avanti non si potrà dunque prescindere da questa sua ricostruzione, sia per determinare il ruolo e il peso del ricordo di Marzabotto nello spazio pubblico, sia in vista di nuovi scavi e necessari approfondimenti. D’altro canto, questa ricostruzione appare utile anche a misurare la distanza che separa Monte Sole da Marzabotto. Un pugno di chilometri che talora sono apparsi una distanza incolmabile, anzi, un tragitto la cui lunghezza appare accrescersi nel tempo». (dall’Introduzione di Luca Baldissara)
Ma quale significato profondo ha questo lavoro per noi, per i familiari e i sopravvissuti, per l’educazione alla cittadinanza attiva e solidale?

Nessun giorno vi cancellerà dalla memoria del tempo.
Proiezione del documentario breve “Suor Ciclamino” e dibattito sulla Memoria

Venerdì 29 settembre, 18.00 – Sala Mostre dell’Antoniano di Bologna – Via Gunizelli, 3

Testi, immagini, fotografie, video, interviste: ricostruire la Memoria è un’esigenza estremamente attuale che mette in correlazione le violenze della nostra epoca, dalle guerre mondiali fino ai nuovi scenari di odio e violenza.

Il documentario breve “Suor Ciclamino” ripercorre gli ultimi giorni di vita di Suor Maria Nerina Fiori, Maestra Pia dell’Addolorata durante le vicende delle stragi avvenute il 29 settembre 1944 nel territorio del comune di Marzabotto.

In seguito intervengono:
Fr. Giampaolo Cavalli, Direttore dell’Antoniano di Bologna
Luca Alessandrini, Direttore Istituto per la Storia e le Memorie del ’900 Parri E-R.
Elena Monicelli, Coordinatrice Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole,
Modera Sergio Marzocchi.

Per il programma completo delle Commemorazioni potete

Dona il tuo 5x1000

Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer