Se solo fosse così semplice. Se solo vi fossero persone cattive, che insidiosamente commettono azioni cattive e fosse solo necessario separarle dal resto di noi e distruggerle. Ma la linea che divide il bene dal male passa tagliente attraverso il cuore di ogni essere umano. Infondo è solo per il modo in cui sono andate le cose che gli altri sono stati assassini e noi non lo siamo stati.

A. Solzenicyn, Arcipelago Gulag

Riconoscere la possibilità del male in ciascuno di noi
chiama in causa l'importanza di assumerci l'ìmpegno
di fare in modo che il male del passato non debba più ripetersi in futuro

Bendana - Villa Vicencio, La riconciliazione difficile, 2002

Tra il voler capire troppo e troppo presto di coloro che hanno spiegazioni per tutto e il rifiuto di capire dei sacralizzatori a buon mercato indugiare in quello scarto ci è parsa l'unica via praticabile.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

Noi invece "non ci vergogniamo di tenere fisso lo sguardo sull' inenarrabile." Anche a costo di scoprire che ciò che il male sa di sè, lo troviamo facilmente anche in noi.

Giorgio Agamben, Quel che resta di Auschwitz, 1998

71° anniversario degli eccidi di Monte Sole 2 OTTOBRE 2015

bannerNewsMonteSoleAd aprire il programma degli appuntamenti in occasione del 71° anniversario degli eccidi di Monte Sole, ci sarà una nuova tappa nel percorso attraverso la memoria e l’educazione che la Scuola di pace ha inaugurato a partire dal 70° anniversario degli eccidi di Monte Sole: “Il luogo, le vittime, i perpetratori. Noi.

venerdì 2 ottobre 2015
ore 10:00 – 17:00
Istituto per la storia e le memorie del ’900 Parri Emilia-Romagna
via Sant’Isaia 18 – Bologna

Il luogo, le vittime, i perpetratori
Noi
Settant’anni di memorie (e di educazione)

In occasione del 70° anniversario delle stragi di Monte Sole (2014) la Scuola di Pace ha organizzato un convegno per fare il punto sulla ricostruzione storica e su quella giudiziaria e per avviare una riflessione sulla dimensione memoriale del caso Monte Sole e di alcuni casi in cui gli italiani sono stati perpetratori e non vittime.

Per meglio analizzare le questioni sorte e sviluppatesi nei settant’anni successivi agli eccidi e i crimini contro la popolazione (la “guerra ai civili”), la Scuola di Pace ha promosso quattro ricerche sulla “storia della memoria”: di Monte Sole, dei crimini italiani in Ex-Jugoslavia, Grecia e Spagna.
Gli aspetti che sono stati indagati in questa prospettiva sono molteplici:
aspetti istituzionali e legislativi
presenza (o meno) del tema nei media e suo sviluppo attraverso i decenni
creazione (o meno) di “luoghi di memoria”, ovvero monumenti, memoriali, musei, centri di documentazione, ecc.
rappresentazione artistica, cinematografica, narrativa
aspetti critici relativi alla “questione memoriale”

Il programma prevede relazioni di:

  • Luca Baldissara (Università di Pisa)
    Introduzione al senso delle ricerche
  • Javier Rodrigo Sanchez (Università di Barcellona)
    Lo studio comparato della storia. Un valore aggiunto per l’educazione
  • Silvia Buzzelli (Università Milano Bicocca)
    “Dei delitti e del dopo”. Il significato sociale del giudizio e della pena – tardivi – per crimini efferati
  • Andrea Ventura (Università di Pisa)
    I tempi del ricordo. La memoria pubblica del massacro di Monte Sole nel lungo dopoguerra. Una dimensione europea. 1945-1989
  • Eric Gobetti (ricercatore indipendente)
    Crimini di guerra italiani in Jugoslavia. Immaginario pubblico e politiche della memoria
  • Pericles Karavis (Università di Salonicco)
    “L’Armata Sagapò” e la Memoria dei crimini di guerra italiani in Grecia dopo la fine della Seconda guerra mondiale
  • Miguel Alonso Ibarra (Università di Barcellona)
    La memoria della violenza degli italiani nella Guerra Civile Spagnola

LA PARTECIPAZIONE E’ LIBERA E GRATUITA
VERRA’ OFFERTO UN PICCOLO BUFFET PER PRANZO
SE RICHIESTO, VERRA’ INVIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Per leggere il programma generale delle Commemorazioni puoi cliccare qui:

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Carissim* amiche e amici,

nonostante le numerose polemiche e difficoltà, anche quest'anno la Legge di Stabilità offre la possibilità ad ogni contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille della propria imposta per finanziare varie iniziative di ricerca, volontariato e attività sociali.

Il vostro sostegno ci ha permesso, negli anni passati, di proseguire nelle nostre attività di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole e alla convivenza solidale e accogliente.

Il vostro sostegno ci ha permesso di andare avanti nel lavoro di ricerca sulla memoria degli eccidi di Monte Sole, sulle origini e sulla genealogia di quella atroce violenza e sulle testimonianze dei/lle superstiti e dei/lle familiari delle vittime.

Vi chiediamo di continuare a sostenerci!

La vostra firma, alla voce scelta della destinazione del cinque per mille dell' IRPEF, deve essere apposta nel primo riquadro, corrispondente a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Il codice fiscale da indicare è

91229010375

Vi chiediamo anche di voler inviare questa cominicazione ai vostri contatti per allargare la cerchia dei sostenitori e delle sostenitrici della Scuola di pace di Monte Sole.

E vi chiediamo, infine, di non essere timid*!
Veniteci a trovare, telefonateci e scriveteci innanzitutto per verificare come usiamo i vostri importantissimi contributi, ma soprattutto per arricchire un progetto, quella della Scuola di Pace, che vuole essere di tutt* e che non vuole smettere di crescere!

In attesa di potervi incontrare e ringraziare,
vi mandiamo un caloroso saluto
Elena M., Marzia, Elena B., Mattia, Francesca, Stefano e Vilmer