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Al via la rete europea dei luoghi di coscienza

SitesOfConscience
La Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole è tra i membri fondatori della International Coalition of Sites of Conscience, una rete mondiale di luoghi di memoria e istituzioni memoriali che, per farne parte, devono provare di fare un lavoro di attivazione della memoria storica e non solo sterile commemorazione.

Come sappiamo la necessità di ricordare è spesso in competizione con l’altrettanto forte pressione per dimenticare. Anche se fatto con con le migliori intenzioni però – come potrebbe essere il promuovere la riconciliazione dopo eventi altamente controversi e dolorosi che indurrebbero a “voltare pagina” – cancellare il passato può impedire di imparare lezioni importanti e compromettere le opportunità di costruire un futuro di pace.

Senza spazi sicuri per ricordare e per elaborare questi ricordi, i racconti dei sopravvissuti rischiano di svanire, le società che hanno superato i conflitti rischiano di non poter chiedere giustizia per il timore di riaprire vecchie ferite, le famiglie degli scomparsi non possono trovare risposte. Tuttavia questi ricordi appartengono a tutti noi. Le loro storie sono le nostre storie e la loro storia è la nostra storia. Questo è il motivo per cui la Coalizione Internazionale di Siti di coscienza esiste.

Nell’ambito di questa rete mondiale, la partecipazione a livello europeo è andata crescendo di anno in anno fino a quando non è stata avvertita e condivisa l’esigenza di una organizzazione sorella ma in qualche modo autonoma. Ciò che caratterizza la rete europea è l’estrema varietà di storie e memorie su cui si lavora ma al tempo stesso la volontà di agire insieme per affrontare le domande del presente.

Ecco allora nascere un’organizzazione internazionale non-profit, denominata “Coalizione Internazionale dei Siti di coscienza – l’Europa” con sede ad Anversa, in Belgio, presso uno dei membri fondatori, il Red Star Line Museum.

L’Organizzazione intende mettere in rete, i luoghi e le iniziative che invitano l’ampio pubblico a collegare il passato al presente, al fine di promuovere un mondo più giusto e più umano. Il suo scopo è quello di affrontare situazioni tragiche ereditate dal passato per costruire una società basata sul rispetto e la promozione dei diritti umani.

I progetti in cantiere sono tanti e stiamo lavorando alacremente per riuscire ad attuarli. Il nostro interesse principale è sviluppare un lavoro coordinato di riflessione seria circa il fenomeno migratorio che vede l’Europa protagonista (spesso in negativo) nell’accoglienza di persone che decidono di o sono costretti a partire dalla loro terra di origine e stabilirsi “nel vecchio continente”.

Per il momento, vi invitiamo a sfogliare il catalogo di presentazione di tutti i membri della rete e a visitare la prima mostra online che abbiamo realizzato sul significato e sul valore del ricordare ogni storia diversa da ogni altra.

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