,

La strage di Bhopal

[mp3_embed playlst=”http://www.montesole.org/puntate_memory/Memomry_On_Air_2009_11_25.mp3″ id=”1″ color=”#e48801″ nums=”1″ ]Ascolta la puntata
Il 2 dicembre 1984, tonnellate di sostanze chimiche letali fuoriuscirono dall’impianto per la produzione di pesticidi della Union Carbide (oggi Dow Chemical Company) di Bhopal. In pochi giorni morirono tra le 7000 e le 10.000 persone e altre 15.000 nei 20 anni successivi. A distanza di quasi 25 anni, l’area di Bhopal non è ancora stata bonificata né sono state condotte inchieste adeguate sull’incidente e sulle sue conseguenze. Migliaia di persone continuano a soffrire di malattie associate al disastro e i sopravvissuti sono tuttora in attesa di ottenere una riparazione equa per le sofferenze subite. La Union Carbide non ha risarcito adeguatamente le vittime né bonificato la zona e le misure messe in atto dal governo indiano per avviare una riabilitazione dei sopravvissuti al disastro sono state insufficienti. Ne abbiamo discusso con Francesca Corbo e Paolo Lazzarini di Amnesty International.
Se vuoi saperne di più visita i siti internet : www.bhopal.org, www.bhopal.net, www.studentsforbhopal.org e www.bhopalbustour.org