25 aprile – Festa della liberazione a Monte Sole

Il 25 aprile per la Scuola di pace di Monte Sole è occasione per riflettere e dibattere sulle possibili declinazioni del concetto di resistenza al presente: cosa vuole dire il 25 aprile per noi cittadini e cittadine italiani ed europei di oggi? Cosa ricerchiamo in questa data? Che senso le diamo? Che significa resistere oggi? Resistere a cosa? Che significa agire?

Per approfondire questi concetti, qui trovi un nostro articolo pubblicato sul blog della rivista Gli Asini

Quest’anno i dibattiti che la Scuola di Pace propone saranno 2:

I conflitti tra le “grandi opere”, le comunità locali e la tutela del paesaggio
Dibattito pubblico per conoscere e capire al di là delle banalizzazioni e degli stereotipi.
Aula Magna ore 15:00
Sarà un dialogo e una riflessione pubblica e critica sulle cosiddette “grandi opere”: il loro significato; le loro criticità; la loro sostenibilità ambientale; il loro rapporto con l’opinione pubblica; l’analisi dei movimenti di resistenza di cittadin* e istituzioni che si sono sviluppati nel corso degli anni nei territori dove queste “opere” dovrebbero essere realizzate; la loro connessione con il tipo di sviluppo economico che caratterizza le nostre società.

E Johnny prese il fucile: la guerra la fanno i maschi.
Pratiche di resistenza agli stereotipi di genere

Presentazione del volume “Trasformare il maschile”, della campagna nazionale NOINO.ORG e dibattito pubblico
Sala seminari ore 15:30
Questo dibattito focalizzerà la sua attenzione sulle possibilità di resistenza al modello prevalente dell'”essere uomo”. Un dibattito in grado di interrogarsi profondamente sul “maschile” e su come trasformarlo. A parlare di questo saranno uomini perché riteniamo che l’analisi di questo fenomeno non possa essere demandata solo alle donne. La violenza di genere è un problema urgente per gli uomini tanto quanto lo è per le donne. Il tema verrà dunque trattato focalizzandosi sugli uomini come perpetratori ma anche sugli uomini come agenti del proprio e altrui cambiamento, e non solo sulle donne come vittime.

Potete trovare il programma completo della giornata e le informazioni logistiche aprendo il file qui di seguito: 25 aprile 2013.